Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo è uno dei disturbi d’ansia più difficili da trattare e più invalidante rispetto alla qualità della vita di chi ne soffre. Considerato in passato come una malattia rara e incurabile, sappiamo oggi che si tratta di un disturbo d’ansia molto diffuso e frequente nella popolazione normale, con una prevalenza nel corso della vita che varia tra il 2% e il 3%. Esistono ormai numerosi trattamenti psicologici e farmacologici in grado di ridurre i sintomi legati al DOC e la Terapia Cognitivo-Comportamentale, accompagnata da farmaci antidepressivi, costituisce ad oggi uno dei trattamenti più validati e riconosciuti dall’Evidence Based Medicine.

Criteri Diagnostici:

A) Presenza di Ossessioni, definite come:

  1. pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e persistenti, vissuti come intrusivi e inappropriati e che causano ansia e disagio marcati;
  2. i pensieri, gli impulsi e le immagini non sono semplicemente eccessive preoccupazioni;
  3. la persona cerca di sopprimere o ignorare tali pensieri o di neutralizzarli con altri pensieri o azioni;
  4. la persona riconosce i pensieri come un prodotto della propria mente e non come imposti dall’esterno (cfr: sintomi psicotici).

B) Presenza di Compulsioni, definite come:

  1. comportamenti ripetitivi (ad es: lavare, riordinare, controllare,..) o azioni mentali (ad es: pregare, contare, ripetere parole mentalmente,..) che la persona si sente obbligata a mettere in atto in risposta ad un’ossessione o secondo regole che devono essere applicate rigidamente;
  2. comportamenti ed azioni mentali, sono messi in atto con l’obiettivo di ridurre il disagio o di prevenire eventi o situazioni temute; tuttavia queste azioni non sono collegate in modo realistico con ciò che sono direttamente designati a prevenire o neutralizzare, oppure risultato chiaramente eccessivi.

C) Egodistonia: chi soffre di DOC è consapevole del fatto che le proprie ossessioni e compulsioni sono eccessive o bizzarre, ma non riesce tuttavia ed evitarle.

D) Le ossessioni e le compulsioni occupano più di un’ora al giorno e causano una significativa compromissione delle attività quotidiane.

Leggi gli articoli e i contributi dell’autore su questo argomento: 

Come riconoscere quando le ossessioni diventano patologiche?

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